Elettroencefalografia (EEG)

 

L’elettroencefalogramma (EEG), consiste nella rappresentazione grafica dell’attività bioelettrica cerebrale. Il segnale EEG viene registrato tramite degli elettrodi posti sullo scalpo in base al Sistema Internazionale 10-20, tale sistema ne fornisce le indicazioni base per il corretto posizionamento. L'esame ha una durata variabile a seconda del tipo di monitoraggio eeg da svolgere ( veglia, sonno, monitoraggi a lungo termine, coma , etc) va da un minimo di 20 min fino ad un massimo anche di giorni (nei monitoraggi prolungati). La durata media di un eeg ambulatoriale in veglia è di 30 min e invece di un'ora se l'esame viene effettuato monitorando il sonno diurno. L'EEG risulta ancora oggi essere l'esame d'elezione per lo studio delle epilessie, sebbene venga utilizzato anche in altri ambiti neurologici.
Si tratta di una metodica assolutamente indolore che può richiedere una minima collaborazione tra il paziente e il professionista che svolge l'esame, il quale potrà chiedere al paziente di compiere dei piccoli compiti come aprire e chiudere gli occhi o compiere dei respiri profondi. Non c'è necessità di alcuna preparazione specifica ma è bene segnalare prima dell'esame tutti i farmaci che si stanno assumendo per assicurarsi che qualora interferiscano con il quadro elettroencefalografico questo non venga male interpretato dal medico. Non c'è, inoltre, necessità di essere a digiuno o stomaco pieno anche se è preferibile non essere in una condizione di digiuno prolungato in quanto l'ipoglicemia potrebbe interferire con la normale attività cerebrale. Una volta completato l'eeg si puo' immediatamente tornare alle normali attività quotidiane.